Bollo auto: è possibile chiedere il rimborso?

Il bollo auto è una delle tasse che gravano sulle nostre automobili, una tassa relativa al suo possesso che deve essere versata direttamente alla regione di residenza sia che possediate un’auto a Firenze o a Napoli. Tutti i veicoli devono pagare questa tassa, anche quelli che non viaggiano più da anni e che se ne stanno chiusi in garage. Il prezzo del bollo auto varia a seconda delle direttive regionali, della potenza del veicolo e della classe di inquinamento di appartenenza. Ovviamente infatti i veicoli che appartengono ad una classe più bassa e che sono quindi più ecologici devono pagare un bollo meno salato.

Forse non tutti lo sanno, ma ci sono alcuni casi in cui è possibile chiedere il rimborso del bollo auto. Oltre ai casi di un pagamento in eccesso o di un doppio pagamento è possibile chiedere il rimborso del bollo anche nel caso di un furto, della vendita dei veicolo o della sua demolizione prima che avesse inizio il periodo tributario. Alcune regioni permettono di ottenere il rimborso anche nel caso di esportazione dell’auto all’estero in modo definitivo.

La domanda di rimborso deve essere effettuata entro 36 mesi dal pagamento del bollo auto. La domanda deve essere presentata compilando gli appositi moduli oppure su carta semplice e devono essere indicati in modo chiaro e trasparente i dati del richiedente, il motivo della richiesta di rimborso, la data e tutti i dati del mezzo. Inoltre è necessario allegare i documenti relativi al versamento effettuato, la copia della carta di circolazione del veicolo e la copia di un documento d’identità del richiedente. La domanda deve essere consegnata presso una delegazione ACI.

Ricordiamo alcune regioni permettono di ottenere il rimborso anche in caso di leasing. La richiesta può essere effettuata dal locatario oppure direttamente dalla società che ha offerto in leasing l’auto, purché però abbia sede nella regione di riferimento.

Molti in questi anni hanno scelto di tagliare questa voce di spesa dal conto familiare e mettere in vendita l’auto sui siti di annunci più conosciuti come Bakeca.it.