Giocare a pallavolo per apprendere i valori autentici dello sport

Il calcio italiano è ormai immerso in un contesto di indicibile violenza, che oscura e getta fango sui sani valori dello sport. Scontri tra tifoserie e forze dell’ordine, cori razzisti, risse in campo e fuori, gruppi ultrà con inclinazioni dichiaratamente neonaziste, atti di vandalismo, calciatori pagati in maniera disgustosamente spropositata e disordini che richiedono il dispiegamento delle forze dell’ordine per scortare le tifoserie avversarie negli stadi anche in occasione di partite di campionati minori fanno da sfondo al calcio italiano ormai da tempo.

A lungo l’Italia ha spinto i propri figli a giocare a pallone, uno sport che purtroppo si sta rivelando immorale, corrotto, altamente diseducativo e politicamente scorretto. Lo sport nazionale sta perdendo la qualifica di sport.

Il tifo violento è ormai organico al calcio, che tutto è diventato meno che uno sport, prediligendo la cultura della vittoria da ottenere a tutti i costi, anche con atteggiamenti antisportivi e prepotenti, a quella della crescita morale. Nel calcio l’importante è fregare l’arbitro, non rispettarlo. Non stupisce, infatti, che le famiglie tengano i propri figli quanto più possibile lontani dagli stadi, ambienti ormai divenuti pericolosi e negativi a prescindere dalla rivalità tra le tifoserie.

I genitori che pensano non esista alternativa al calcio, dovrebbero considerare il volley, considerato a buon diritto uno degli sport più appassionanti, sani, puliti e votati al fair play sportivo in Italia.

Portate i vostri figli a vedere la pallavolo ed iscriveteli ad una scuola di mini-volley. Si tratta di un gioco di squadra che insegna ad adattarsi e mettersi in discussione, favorendo la socializzazione, lo spirito di gruppo ed il benessere psicofisico. Disciplina non violenta per definizione, la pallavolo trasmette al meglio quelli che sono i valori autentici dello sport, quali rispetto, condivisione e determinazione. Tra bagher e schiacciate, infatti, giocare a pallavolo insegna ad essere determinati ma onesti, rispettosi e mai aggressivi. Nel volley non è possibile conquistare la vittoria barando o mettendo in atto atteggiamenti antisportivi ed aggressivi. La pallavolo è una responsabilità condivisa in cui ciascuno dà il proprio contributo e nessuno è più o meno importante degli altri. Nel volley non esiste il contatto fisico tra le squadre avversarie e la rete divisoria tiene a bada la competizione e l’agonismo.

Anche sugli spalti si respira questo spirito di squadra ed i supporter lo incarnano alla perfezione, con grande entusiasmo, calore e cori di incitamento per la propria squadra. Tra il rettangolo di gioco e le tribune è uno scambio continuo di emozioni positive. I tifosi non si divertono ad insultare e calunniare gli avversari, anzi, capita spesso e sovente che, al termine del match, la tifoseria ospite ringrazi i padroni di casa con cori in loro favore. Sono pochi gli sport che hanno l’onore di avere supporter così calorosi e rispettosi.

Portate i vostri figli nei palasport, divertitevi insieme a loro e siate felici che si accostino ad un mondo sano e pacifico come quello del volley. Idee regalo perfette per le imminenti festività natalizie potrebbero essere le magliette personalizzate realizzate ad arte per richiamare nel design le divise delle squadre della SuperLega o della nazionale. Se volete realizzare delle magliette personalizzate  Cewe.it, leader nel settore, vi permette di realizzare autonomamente la grafica, scegliere i colori e la taglia e ricevere le magliette a casa in pochi giorni, a prezzi del tutto accessibili.