Siae tutela del diritto d’autore

Esiste un ente preposto alla difesa del diritto d’autore, qualsiasi artista sia esso un cantante che ha composto un cd, sia esso un pittore che ha composto un quadro o magari uno scrittore, deve vedere tutelato il proprio operato e la propria opera.
Nel mondo di ieri dove dominava la carta stampata tutto era più semplice, scovare i falsi e i libri magari riscritti e rimanipolati era molto più semplice, lo stesso compito della Siae in tali termini era decisamente più semplice e immediato, oggi le cose sono decisamente cambiate è arrivato il web.
Internet rende tutto molto più fruibile e nello stesso tempo liquido, tutto perde il proprio significato originale perché è molto più facile eseguire il download magari di un’opera scritta da un altro e poi dire che è stata scritta da noi.
La violazione del diritto d’autore sul web è la nuova sfida con la quale la Siae si deve confrontare, riuscire a garantire all’utenza un corretto utilizzo delle opere che vengono scaricate o anche della musica, per lasciare al web quel carattere democratico che ha sempre avuto.
Tuttavia i download eseguiti ogni giorno sono migliaia, gli utenti che si recano sui siti per scaricare magari l’anteprima di un ebook o comprarlo interamente sono veramente tanti. Dentro a queste opere è espressamente vietato duplicarne i contenuti ma come sappiamo le cose non vanno sempre così.
Esiste una zona grigia quella della rielaborazione dei contenuti originali, vale sia per ebook in formato pdf che per canzoni, nessuno può controllare una persona che magari scarica un determinato prodotto e poi a sua volta crea un remix della stessa violandone i contenuti.
La Siae proprio per questo motivo necessita di darsi una struttura completamente nuova, deve essere in grado di cogliere le nuove sfide che la rete ogni giorno propone, un mondo quello del web in continua evoluzione dove diventa difficile tutelare il diritto d’autore.
Nelle parole del suo presidente Filippo Sugar emerge la consapevolezza di un mondo che è completamente cambiato rispetto al passato, lo aspetta il difficile compito di traghettare la Siae verso un nuovo modo di svolgere la sua funzione originale.
Da una parte esiste un diritto delle persone di poter fruire del materiale che la rete mette a disposizione, dall’altro esiste anche la tutela del diritto d’autore, due concetti che il web sembra decisamente mettere in contraddizione l’uno con l’altro.
La Siae deve prendere una nuova direzione e Filippo Sugar è intenzionato a dargliela. Il primo passo da fare è quello di dotare la Siae di strumenti che gli consentano di poter operare sul web nella maniera più corretta e veloce possibile.
Una vera e propria rivoluzione in atto che non va assolutamente sottovalutata.