Una star emergente, ma già sulla strada del successo: Karin Ann e il suo nuovo singolo “Looking at porn”

Karin Ann deve senza alcun dubbio essere considerata come una star emergente. Dopotutto infatti è arrivata all’attenzione del pubblico un paio di anni fa, poco prima che la pandemia da Covid-19 prendesse il via. Dobbiamo considerarla come una star emergente anche perchè giovanissima, appena 19enne infatti. Una star emergente, sì, ma già sulla strada del successo!

I successi di Karin Ann 

Karin Ann infatti è molto amata dalle nuove generazioni e con il suo brano “We’re friends, right?” ha raggiunto quota 800mila streams su Spotify. Proprio Spotify l’ha scelta come testimonial per un programma internazionale dedicato alle donne nel mondo della musica. A seguito di questa scelta il suo volto è arrivato a Times Square, sul famoso Billboard. È la prima slovacca a cui sia stata offerta questa opportunità. Inoltre è già salita su importanti palchi e il suo nome è arrivato su alcuni quotidiani di grande fama. Basti pensare che in diverse occasioni proprio il New York Times ne ha parlato come della portavoce della Generazione Z.

Non solo, lavora ormai al fianco di importanti personalità del mondo della musica. Basti pensare che il suo produttore è niente meno che Matt Schwartz, che ha avuto modo di collaborare con importanti nomi di fama internazionale. Inoltre il videoclip del nuovo brano è stato girato da Simone Peluso. Ma andiamo a scoprire qualcosa in più proprio del nuovo brano, che prende il titolo di “Looking at porn” (Ecco il link al video) e la cui uscita è prevista per il 25 febbraio. 

Il nuovo brano di Karin Ann: tutto quello che c’è da sapere su questa canzone satirica

Sì, si tratta di una canzone satirica che permette a Karin Ann di ridicolizzare i suoi haters e più in generale l’odio in rete. È un tema quello dell’odio in rete, soprattutto sui social network, che è molto attuale. Ormai tutti utilizzano i social network e navigano online, ma molte persone si sentono in dovere di sfruttare i social per inviare messaggi di odio agli altri utenti. Sono messaggi anonimi ovviamente, che proprio dall’anonimato traggono tutta la loro violenza. Sono messaggi che possono destabilizzare chi li riceve, creando depressione, autocommiserazione, mancanza di autostima. È un fenomeno oggi come oggi dilagante che deve essere fermato quanto prima. Karin Ann con la sua canzone riesce a dare coraggio a chi subisce odio e offre la possibilità di fare luce su un fenomeno che invece spesso purtroppo è passato sotto silenzio. 

Matt Schwartz ha preso parte alla realizzazione di questa canzone, sia per quanto riguarda le parole che per le musiche. Karin ha affermato che il suo coinvolgimento è stato davvero importante, anche perché Matt ha la capacità di aiutare gli altri a tirare fuori ogni lato del loro carattere, anche quei lati che spesso per paura tendiamo a lasciare chiusi nel fondo di noi stessi. Ricordiamo che il video della canzone è già disponibile su YouTube, un brano che rappresenta in modo impeccabile le atmosfere che Karin voleva offrire ai suoi ascoltatori, il messaggio, la sua personalità.